La grafica di questa TSHRT è tratta da una pagina di un libretto rilegato a mano (rilegatura fukuro-toji, con i fori di cucitura visibili) che ho acquistato ad Osaka da Nakao-shosendo shoten, una libreria specializzata in libri antichi giapponesi
(guarda il video unboxing su YouTube dei miei acquisti)
EDIZIONE LIMITATA A 300 PEZZI

La Grafica: Una pagina tratta da un keikobon originale del 1800
Si tratta di un keikobon, cioè un quaderno di pratica per il canto giday?, la recitazione/canto che accompagna il teatro dei burattini bunraku (e per estensione il kabuki). Raccoglie brani da più opere diverse ed è scritto in una mano corsiva specialistica propria di questo genere, molto più astratta e ornamentale del kuzushiji “normale” da manoscritto o stampa, molto difficile da tradurre.
Sono riuscito comunque a tradurre con certezza il titolo delle opere, in particolare una riporta il titolo Hidakagawa Iriai Zakura, letteralmente “Il fiore regale al tramonto sul fiume Hidaka”, un dramma j?ruri classico.

Il racconto: Hidakagawa Iriai Zakura
Fu rappresentato per la prima volta nel 1759 (anno H?reki 9) al teatro Takemoto-za di Osaka, scritto da un gruppo di autori che includeva Takeda Koizumo e Matsuda/Chikamatsu Hanji (poi diventato uno dei maggiori drammaturghi j?ruri del secondo Settecento). Il libretto manoscritto che ora possiedo è ovviamente una copia successiva, un quaderno di pratica ad uso personale di uno studente/allievo di canto giday?, non l’originale del 1759. Dalla carta e dallo stile della grafia potrebbe collocarsi indicativamente tra fine Edo e inizio epoca Meiji (metà/tarda seconda metà del XIX secolo), ma questa è solo una stima approssimativa basata sull’aspetto materiale, non una datazione verificata. Sul libro non sono riportati crediti o date, quindi è impossibile arrivare ad una datazione certa.
La trama. È un rifacimento della celebre leggenda di Kiyohime e Anchin (la leggenda di D?j?-ji), qui innestata su un intreccio di successione dinastica: il principe Sakuragi si nasconde sotto il falso nome di “Anchin” travestito da monaco e trova rifugio in una locanda. Kiyohime, la figlia del locandiere, lo riconosce come l’uomo che amava già a corte e gli confessa i suoi sentimenti; il padre, per proteggerlo dai suoi persecutori, finge che Anchin sia il fidanzato promesso di Kiyohime, e lei ci crede, pronta a fuggire con lui. Ma nella locanda si trova anche Odamaki, la vera fidanzata di Anchin: i due amanti veri fuggono insieme verso il tempio di D?j?-ji. Kiyohime li insegue fino al fiume Hidaka, dove il barcaiolo — corrotto da Anchin — le rifiuta il passaggio. Accecata dalla gelosia e dalla passione, Kiyohime si trasforma in un enorme serpente per attraversare il fiume a nuoto, lo raggiunge fino al tempio, dove lui si è nascosto sotto la grande campana, e lo uccide avvolgendolo e stritolandolo tra le sue spire infuocate dall’ira.

Le annotazioni
Interessante notare come nella pagina oltre al testo principale siano presenti delle annotazioni scritte in piccolo, si tratta di notazioni musicali e ritmiche. Nel teatro J?ruri, un solo cantore (Tay?) interpreta tutti i personaggi e la voce narrante, accompagnato dal liuto shamisen. I segni rossi o neri, i puntini, gli svolazzi e le linee laterali indicano al cantore dove alzare o abbassare l’intonazione, l’intensità del vibrato da applicare alla voce, i punti esatti in cui prendere fiato e i momenti in cui entra l’accompagnamento dello strumento.
La Grafica: Ukiyo-e
Oltre alla pagina tratta dal libro, ho inserito anche un dettaglio di un famoso Ukiyo-e che ritrae proprio una delle scene dell’opera, il momento in cui Kiyohime si trasforma in serpente, realizzato nel 1890 da Tsukioka Yoshitoshi e riportato integralmente anche sul cartellino della T-Shirt.

Tsukioka Yoshitoshi – Kiyo-hime si trasforma in serpente sul fiume Hidaka, tratta dalla serie Cento storie di fantasmi dalla Cina e Giappone (Wakan hyaku monogatari, 1890) pubblicato originariamente da Sasaki Toyokichi (ora © public domain)
Il cartellino
Il cartellino applicato ad ogni TSHRT di questa serie riporta da una parte il logo ITOMI e sull’altra l’opera completa di Tsukioka Yoshitoshi ed è utilizzabile come segnalibro.

La T-Shirt
La grafica è stampata in serigrafia su una T-Shirt Stanley Stella Creator 2.0, una delle migliori magliette per qualità del tessuto e realizzazione tecnica: realizzata in 100% cotone ringspun da 180 GSM, con fettuccia di rinforzo sull’interno collo nello stesso tessuto, maniche a giro e doppia impuntura sul fondo manica e sul bordo inferiore.
Inoltre sono state effettuate delle lavorazioni aggiuntive di pregio: l’etichetta della taglia è stampata in serigrafia sul collo interno in modo da non dare fastidio alla pelle, è stato aggiunto il cartellino stampato a colori e ogni maglietta arriva piegata e riposta in una busta che la protegge.

Guida alle Taglie

La vestibilità è regular, se ti piace un po’ più comoda, prendi una taglia in più.
| (cm) | S | M | L | XL | XXL |
| A | 49,5 | 53.5 | 56.5 | 59.5 | 63.5 |
| B | 69 | 73 | 75 | 77 | 79 |
| C | 22,5 | 24 | 24.5 | 25 | 25.5 |
Caratteristiche Tecniche
- Collo a costine 1×1
- Fettuccia di rinforzo sull’interno collo nello stesso tessuto
- Maniche a giro
- Doppia impuntura su fondo manica e bordo inferiore
- 100% Cotone – Organic Combed Ring Spun
- 180.0 GSM
- T-Shirt realizzata in Bangladesh
- Stampata e confezionata in Italia






